Materassi in lattice o memory?

Materassi in lattice o memory?

Materassi in lattice o memory? La risposta a questa domanda la troverete in questo articolo, dove analizzeremo le diverse caratteristiche di questi due materiali di cui sono fatti i materassi.

Dormire su un giaciglio di qualità è fondamentale per riposare bene, ed anche coricarsi su un materasso ormai vecchio può generare problemi di salute. I disturbi legati al sonno spesso hanno origine da un materasso usurato, che ha ormai terminato il suo ciclo vitale.

Tra i materiali che si possono scegliere quando è arrivato il momento di sostituire il materasso ci sono il lattice naturale e il memory foam. Vediamo nel dettaglio le due diverse tipologie, in modo da orientarsi su quella più consona alle nostre esigenze.

Caratteristiche di un materasso in lattice naturale

Il materasso in lattice naturale ha una struttura ergonomica che ben si adatta al corpo. E’ privo di sostanze chimiche, al contrario del lattice sintetico e garantisce la traspirazione della pelle. L’etichetta deve riportare la scritta 100% lattice, naturlex, latex o origine vegetale.

Il lattice naturale deve contenere almeno l’85% di materia naturale, come previsto dalle leggi italiane. E’ fondamentale poter visionare lo scheletro del materasso che deve avere una lastra in lattice e non contenere, oltre ad una parte di lattice, imbottiture in altri materiali.

Il materasso in lattice naturale è indicato per chi soffre di allergie, è elastico ed ergonomico. Va trattato con cura e pulito periodicamente per mantenerlo al meglio. E’ costituito da tanti fori, piccoli e grandi, utili alla traspirazione e a dare più o meno sostegno al corpo. Solitamente questi materassi sono composti da diverse zone, che possono essere 3, 5, 7, o 9 a seconda del materasso.

Caratteristiche di un materasso in memory foam

Il materasso in memory foam è composto da diversi strati, in genere due o tre. Il peso del corpo viene distribuito in modo omogeneo su tutta la superficie senza che sprofondi. Per questo è importante che gli strati siano di uno spessore di almeno 5 cm, per garantire un riposo ottimale.

Il materasso in memory modifica la sua forma in base al peso del corpo e cambia anche a seconda delle diverse posizioni di chi dorme. Ha la caratteristica di ritornare in brevissimo tempo alla sua forma originaria.

E’ particolarmente indicato per coloro che hanno problemi di artrite, reumatismi, mal di schiena e cattiva circolazione. E’ la soluzione ideale anche per chi dorme su materassi usurati che non sostengono più bene la colonna vertebrale, permettendo di ritornare ad avere una postura corretta. Inoltre il memory ha la prerogativa di trattenere o disperdere il calore regolandosi sulla temperatura esterna.

Il memory foam è realizzato in schiuma di poliuretano elastico e viscoso. Si tratta di un materiale sintetico, che non esiste in natura. E’ il frutto di anni di studi e ricerche che lo hanno reso oggi un materiale molto valido e performante. Fu inventato addirittura dalla Nasa, che lo realizzò per contrastare la gravità che gli astronauti trovarono nello spazio. All’epoca si chiamava Temper Foam.

Materasso in lattice naturale o in memory foam?

Appurato che si tratta di due prodotti molto validi per riposare al meglio, in parte anche molto simili, non bisogna dimenticare che tra loro ci sono anche importanti differenze.

Chi vuole dormire su un materiale di origine naturale si orienterà sul lattice. Entrambi sono ergonomici, ma rispondono in maniera diversa al peso.

Differenza tra lattice e memory

Il memory blocca le vibrazioni provocate dal letto e tende a contrastare la gravità creando un calco. Il lattice invece risponde alle sollecitazioni con un colpo verso l’alto, in maniera più dinamica.

Ipoallergenici ed anti-acaro ambedue, ma il lattice necessita di un’accurata manutenzione perché nel tempo accumula umidità. E’ anche molto elastico e non si deforma nel tempo e si può girare spesso, cambiando lato. Quello in memory non va ribaltato, si può soltanto girare il materasso testa piedi.

Conclusioni

La durata di un materasso si attesta intorno agli 8 anni. Tra memory e lattice in questo senso non ci sono differenze. Dipende tutto dall’utilizzo, dalla manutenzione ma anche dal prezzo. E proprio il costo di un buon materasso, indipendentemente da lattice o memory non può che essere abbastanza elevato. Al contrario prezzi troppo bassi sono segnali di materiali di scarsa qualità.

Ciò che conta è rivolgersi a venditori specializzati ed affidabili, che offrano la possibilità di provare il materasso anche per diverse notti. Questo è l’unico modo per capire se risponde alle proprie necessità ed offre un’elevata qualità del sonno.

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