Materassi sottili: i topper

Materassi sottili: i topper

I topper sono materassi sottili imbottiti che si mettono sopra al materasso vero e proprio. Servono per correggere i materassi che presentano dei difetti strutturali e renderli più confortevoli. Nella maggior parte dei casi servono per migliorare il benessere e la qualità del riposo ma si possono utilizzare anche soltanto per personalizzare il letto.

Cos’è un topper

Il termine topper, che viene dall’inglese, indica proprio ciò che sta sopra. Consiste in uno strato realizzato in diversi materiali e con spessore compreso tra i 3 e i 9 cm, che viene appoggiato sul materasso. Solitamente i topper hanno un’altezza pari a 5 cm.

Alcuni modelli hanno alle estremità degli elastici che consentono di fissare il topper al materasso, in modo che non si muova e aderisca bene ad esso.

Si tratta di un accessorio pratico che si può mettere e togliere a piacimento per trasformare un materasso scomodo in un giaciglio accogliente.

Come scegliere il topper giusto

Al momento dell’acquisto di un topper bisogna avere ben chiare le misure del materasso sul quale andrà posizionato. Sbagliare le dimensioni del correttore equivale a non godere di tutti i benefici che è in grado di regalarci.
E’ sempre il caso di controllare accuratamente le misure, in particolare se vi rivolgete ad aziende straniere. Talvolta le dimensioni non sono le stesse dei materassi italiani, leggi qui una guida sulle misure di un materasso, per cui occorre consultare sempre le tabelle di comparazione.
Altri fattori da tenere in considerazione sono lo spessore, la densità, i materiali e la durezza del correttore. Maggiore sarà l’altezza più grande sarà il peso del topper.

Quando è consigliato acquistare un topper?

Il topper può essere utilizzato per diversi scopi. Serve sia per correggere un materasso troppo morbido che per rendere più confortevole un materasso troppo rigido. Nel primo caso attenua le eventuali buche che si sono formate nel materasso, donando al corpo il sostegno adeguato.
Il materassino sottile serve anche per diminuire i punti di pressione di un materasso a molle che non svolge più come prima la sua funzione ammortizzatrice.
Si può anche posizionare su un materasso matrimoniale costituito da due materassi singoli affiancati. In questo modo tutta la struttura del letto risulterà più uniforme.
L’utilizzo di un topper singolo su un materasso matrimoniale è utile quando uno dei due partner si muove troppo perché i movimenti verranno avvertiti molto meno.
Rappresenta anche un ottimo sistema per proteggere il materasso da sporco e macchie visto che viene posizionato sopra di esso. Sarà così sufficiente lavare e pulire solo il topper. Infine il correttore migliora la traspirazione perché cattura l’umidità che non potrà raggiungere il materasso.

Tipologie di topper

I topper non sono tutti uguali ma cambiano a seconda del materiale con cui sono realizzati. Possono essere in lattice, in memory foam, in poliuretano espanso e in fibre naturali.

La scelta va fatta rispondendo alle esigenze specifiche di chi lo utilizzerà. Per proteggere il materasso è indicato il topper in fibra naturale perché è lavabile senza difficoltà ed è molto leggero. Quello in memory ben si adatta a rendere più comodo un materasso troppo sostenuto e rigido ed è indicato anche per quei soggetti che soffrono di problemi alla schiena. Una caratteristica del memory, dovuta alla schiuma che lo compone, è quella di adattarsi molto bene alla forma della schiena per poi tornare alla sua forma naturale una volta sollevati.

Inoltre il memory è un prodotto che resiste bene agli acari, agli allergeni e alla polvere risultando un materiale ipoallergenico. L’unico problema per il materasso in memory appena acquistato può essere l’odore molto forte. E’ dovuto alla schiuma di poliuretano che contiene ma tende a sparire con il tempo. Per facilitare la perdita dell’odore è il caso di lasciarlo all’aria per un po’ di tempo prima di sistemarlo sul materasso.

Alternativa al cambio del materasso

Molto spesso il topper si rivela la soluzione perfetta per correggere un materasso che non soddisfa le nostre esigenze, senza affrontare i costi dell’acquisto di un nuovo materasso. In realtà questa è la scelta migliore quando non si ha la disponibilità economica per cambiarlo oppure quando il materasso appena acquistato non è quello che avevamo immaginato.

Il correttore di materasso può quindi aiutarci nel ritrovare la qualità del sonno desiderata. Non ha però poteri magici e non risolve il problema di un materasso vecchio e troppo affossato: in quel caso meglio sostituirlo con uno nuovo.

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